Scritto il 23/07/2026
da Giosuè Maniaci

Ci sono notizie che lasciano senza parole.
Oggi la Sicilia piange la scomparsa del Vigile del Fuoco Alessandro Marchì, che ha perso la vita mentre era impegnato a spegnere un vasto incendio. Alla sua famiglia, ai suoi colleghi e a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra sincera vicinanza.
La sua morte ci ricorda il prezzo altissimo che, troppo spesso, uomini e donne in divisa pagano per proteggere il territorio e salvare vite umane.
Di fronte a quanto sta accadendo in queste ore nella nostra Isola, non possiamo limitarci al dolore. È necessario condannare con fermezza questi atti criminali che devastano boschi e campagne, distruggono il nostro patrimonio ambientale, minacciano abitazioni e mettono in pericolo la vita delle persone e di chi, con coraggio e senso del dovere, interviene per spegnere le fiamme.
A tutti i Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale, alle Forze dell’Ordine, ai volontari della Protezione Civile e a tutti gli operatori impegnati senza sosta nell’emergenza va il nostro più sentito ringraziamento. Il loro lavoro rappresenta un esempio di dedizione e di servizio verso la comunità.
Onorare il sacrificio di Alessandro Marchì significa anche pretendere che chi appicca gli incendi venga individuato e punito con la massima severità. Difendere la Sicilia è una responsabilità di tutti.
Giosuè