Venerdì mattina, come Amministrazione Comunale di Terrasini, abbiamo avuto il piacere di organizzare, insieme agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado, la presentazione del libro “Negli occhi di Giovanni – Storia di un ragazzo di Capaci” di Antonio Vassallo.
Un momento intenso di riflessione, memoria e confronto dedicato ai valori della legalità e dell’impegno civile, nel ricordo della Strage di Capaci del 23 maggio 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Ringraziamo di cuore Antonio Vassallo per la preziosa testimonianza, Franco Cascio per il dialogo coinvolgente e la Dott.ssa Anna Maria Picozzi, Sostituta Procuratrice Generale di Palermo, per il suo importante intervento.
Un sentito ringraziamento va inoltre alla Dirigente Scolastica Claudia Notaro per la collaborazione, la sensibilità e l’attenzione dimostrata verso temi così importanti per la crescita delle nuove generazioni.
Grazie soprattutto agli studenti per l’ascolto e la partecipazione.
Custodire la memoria significa costruire un futuro più consapevole, fondato sulla legalità, sul coraggio e sul senso dello Stato.
Nunzio Maniaci
Assessore alla Pubblica Istruzione
Un momento intenso di riflessione, memoria e confronto dedicato ai valori della legalità e dell’impegno civile, nel ricordo della Strage di Capaci del 23 maggio 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Ringraziamo di cuore Antonio Vassallo per la preziosa testimonianza, Franco Cascio per il dialogo coinvolgente e la Dott.ssa Anna Maria Picozzi, Sostituta Procuratrice Generale di Palermo, per il suo importante intervento.
Un sentito ringraziamento va inoltre alla Dirigente Scolastica Claudia Notaro per la collaborazione, la sensibilità e l’attenzione dimostrata verso temi così importanti per la crescita delle nuove generazioni.
Grazie soprattutto agli studenti per l’ascolto e la partecipazione.
Custodire la memoria significa costruire un futuro più consapevole, fondato sulla legalità, sul coraggio e sul senso dello Stato.
Nunzio Maniaci
Assessore alla Pubblica Istruzione

